CALCIO - SERIE A - 22a Giornata - Per il Milan chance-riscatto con il Livorno, in serata la prima di Zac… Cassano e Mutu grandi assenti a Marassi e Sant’Elia…
scritto il 31 Gennaio 2010 alle ore 4:02, categorie: CALCIO-ITALIA |
Milan-Livorno - il ns. prono 1 (1.24) - Over (1.60)
Non è certo il caso di fare un dramma, ma è lecito chiedersi se queste due sconfitte non possano costituire un brutto colpo in un momento invece molto positivo per Leonardo e i suoi. Nessun dramma, quindi per le due sconfitte di fila. “Le vedo come due casi e sono tranquillo - ha assicurato il brasiliano - Contro il Livorno, però, dobbiamo tornare al nostro gioco, sui nostri alti livelli, e vincere“. Ormai l’attaccante brasiliano non gioca da qualche tempo: “infortunio muscolare”, si continua a leggere sui comunicati diffusi dalla società circa il suo ko: “Pato deve stare bene per giocare - dice Leo - Ogni infortunio ha la sua storia e anche quello di Pato. L’adduttore ha dato più problemi del previsto e si è preferito, a livello climatico, farlo andare con un fisioterapista in Brasile. Ha lavorato bene e adesso cercherà di completare il suo lavoro qui”. Si registrano anche le parole del giocatore stesso, che si affretta a ripetere ciò che ha già puntualizzato il mister: “Sono stato in Brasile per lavorare e ho sempre effettuato doppie sedute di allenamento al mattino e al pomeriggio - dice Pato - Ora sono tornato a Milano, mi devo allenare ancora qualche giorno prima di essere disponibile perchè voglio guarire bene per essere disponibile per il Milan. Non ho stabilito una data per il mio rientro, voglio solo tornare a stare bene”. Inzaghi nella scala gerarchica di Leonardo non è proprio nei primissimi posti: “Su Pippo dico che cerchiamo di vedere la situazione in generale. E’ giusto che non ci siano gerarchie, ma chi sta bene per mandarlo in campo per il bene della squadra. Io non credo di aver tolto a Pippo degli stimoli, lui ce li ha sempre. Con 25 giocatori in rosa se togli gli stimoli ad uno li dai ad un altro”. “Non mi sento offeso, ognuno può dire ciò che vuole“. Leonardo resiste alla polemica e continua ad evitare ogni risposta alle dichiarazioni dopo il derby del collega interista José Mourinho, secondo cui domenica i nerazzurri avrebbero potuto perdere solo in sei. “La gente si lascia andare alle emozioni e poi c’era il retroscena dei calendari, io non devo rispondere nulla”, ha spiegato l’allenatore del Milan: “non ho voglia di sparare ancora in mezzo al polverone. Quello che conta è arrivare domenica in campo con la testa giusta e vincere: le risposte sui giornali non ci danno punti. La penso così e difficilmente cambierò, è una questione di stile“. Leonardo ha riconosciuto che “l’Inter è una squadra fortissima che è riuscita a rafforzarsi: ha preso sei giocatori e ne vuole acquistare altri. E’ normale - ha continuato - che si facciano continui paragoni fra le due squadre di Milano . Ma la competizione con l’Inter per la vittoria finale è aperta: siamo dietro di 9 punti, ci manca una partita da recuperare e vedremo cosa succederà“. Andrea Pirlo, in dubbio, come raccontato da Leonardo in conferenza stampa, non ha recuperato e non fa parte della lista dei convocati per domani. Questi i 19 a disposizione del Mister: Abbiati, Dida, Abate, Antonini, Bonera, Favalli, Jankulovski, Kaladze, Thiago Silva, Zambrotta, Ambrosini, Beckham, Flamini, Gattuso, Seedorf, Borriello, Huntelaar, Inzaghi, Ronaldinho.
Cagliari-Fiorentina - il ns. prono 1x (1.38) - 1 (2.35)
Cerca di pensare in modo ottimista Cesare Prandelli anche se sa bene che l’assenza, per ora a tempo indeterminato, del fuoriclasse rumeno (7 gol nella prime sei gare del 2010) la sua squadra può risentirne sul piano del gioco ma soprattutto dell’imprevedibilità: “Senza Mutu la Fiorentina perde tanto lo abbiamo sempre detto e lo dicono i numeri che sono indiscutibili. Però ricordo che l’anno scorso, senza Adrian, vincemmo 8 gare su 9″. Il tecnico viola tiene a precisare che la società controlla in maniera capillare i propri giocatori: “La vicenda di Mutu è stata uno scossone forte per tutta la squadra, per tutto l’ambiente - ha proseguito l’allenatore viola - dispiace soprattutto per Adrian eppure lui sa che come Fiorentina abbiamo sempre cercato di tutelare i nostri giocatori, anche l’uso di un dentifricio va segnalato ai nostri medici. Comunque io confido molto nella capacità di reagire da parte di tutti in questi momenti, mi aspetto una risposta più forte a livello di carattere”. Sui tempi del rientro di Mutu, Prandelli preferisce non sbilanciarsi: “Al momento non si può dire nulla, nessuno può sbilanciarsi sulla sentenza e in ogni caso, quel che conta, è che il giocatore pensi a superare questo momento stando il più possibile con la sua famiglia, è questo il consiglio che gli dò, ora deve pensare ai valori più importanti della vita, noi gli stiamo vicini ma due ore al giorno non possono determinare la sua vita”. Il tecnico viola, a un cronista rumeno che chiede se Mutu a giugno lascerà la Fiorentina, taglia corto. “Con i se e con i ma non si va da nessuna parte, io non ho risposte, le valutazioni le faremo al momento opportuno”. Una situazione delicata che potrebbe anche costare al romeno una squalifica pesante e dunque la fine della carriera.
Sampdoria-Atalanta - il ns. prono Goal (1.70)
Bortolo Mutti, alla vigilia della sfida con la Samp, dà il benvenuto a Nicola Amoruso. L’attaccante è stato acquistato dal Parma e andrà a rinforzare il reparto offensivo dell’Atalanta: “ L’oh gia’ avuto con me ai tempi del Messina, si tratta di un centravanti completo dotato di senso del gol e di buone qualita’ tecniche. E’ un po’ in la’ con gli anni, ma finora ha sempre fatto la sua parte. Acquafresca? Appartiene al passato e non voglio piu’ tornare sulle polemiche lette sui giornali in questi giorni. Voleva andare via e per noi era un problema ”. Il tecnico si concentra sul match di Marassi nel quale mancheranno due stelle: Doni da una parte e Cassano dall’altra: “ La Sampdoria ha esterni abili sia ad attaccare sia a coprire, del resto il calcio di Delneri e’ completo e presenta una manovra avvolgente - spiega Mutti -. Noi dovremo essere bravi nello scegliere i tempi delle ripartenze. Senza Doni e Cassano ci perdera’ lo spettacolo, ma sara’ pur sempre una partita di spessore. Dobbiamo fare risultato ”.
Juventus-Lazio - il ns. prono 1 (1.66) - Goal (1.75)
Alla vigilia del debutto contro la Lazio, allo Stadio Olimpico di Torino, il nuovo tecnico della Juve chiede ai suoi carattere, quel carattere che è mancato nelle ultime giornate di un campionato mai partito per la Vecchia Signora “Mi aspetto che i giocatori si tolgano di dosso le paure che hanno condizionato in gran parte il comportamento nelle ultime partite”, spiega il neoallenatore bianconero, che ieri ha ricevuto al telefono l’incoraggiamento di John Elkann. “La testa dei calciatori - ha aggiunto - è il lato che conosco meno ed è quello più complicato per questo ho iniziato con colloqui individuali con i ragazzi, a partire da Del Piero”. Una squadra, quella bianconera, irriconoscibile, in un campionato troppo scontato con le big sempre avanti e lei, quella big che tanti tifosi ha sempre avuto al proprio seguito, in un limbo dal quale, neanche il più impavido Virgilio sarebbe riuscito ad uscire a testa alta se non addirittura vivo. Ci voleva Caronte per superare quell’Acheronte immaginario che sicuramente da una sponda o dall’altra darà la luce, o quantomeno l’oblio. Non questo. Non la Juve alla quale non siamo più abituati e che come la più coercitiva delle visioni ci viene imposta da 22 giornate. C’era stato Ferrara, l’uomo dalle buone parole, colui che neanche a pagarlo si sarebbe permesso di giocare a quello scarica barili tipico di coloro che non riescono a farsi carico degli errori, oltre che delle responsabilità al termine di ogni match. Ciro non è riuscito ed ora, il pensantissimo abito da traghettatore è stato dato in dono a Zac. ‘”In una situazione del genere un allenatore, senza avere il precampionato a disposizione e la possibilità di conoscere il gruppo, è tentato di trasmettere tutto quello che ha dentro e di creare ancora maggiore stress nei giocatori. Il mio obiettivo non è creare confusione, ma rimettere ordine”, ha detto Zaccheroni. “Voglio soprattutto lo spirito della Juve di inizio stagione, anche perché noi abbiamo il dovere di fare la partite, sempre e comunque”. Il modulo? Per vedere il 3-4-3, marchio di fabbrica di Zaccheroni, c’è tempo “Il rombo è una delle 2-3 soluzioni che ho in mente, ma serve soprattutto una squadra compatta, tenace, aggressiva. L’obiettivo primario è riportare tutti i giocatori al loro rendimento medio, soltanto con la crescita individuale si arriva alla crescita collettiva”, ha concluso Zaccheroni. Il tempo stringe e il neo tecnico bianconero ha fretta di riportare la Juventus alla vittoria e di riconquistare il suo nuovo popolo, ancora ostile verso il suo passato nerazzurro e granata. Per le risposte, quelle sul campo, s’intende, appuntamento a domani.
Parma-Inter - il ns. prono Goal (1.70) - rinviata
Poco ma sicuro: l’Inter sta vivendo un momento di totale entusiasmo, non solo grazie agli ultimi successi contro Milan e Juventus, ma anche in virtù del bel gioco messo in mostra in questi confronti con due delle maggiori rivali dei nerazzurri all’interno dei confini nazionali (il tutto nonostante l’espulsione di Sneijder da una parte e la papera di Toldo dall’altra…). Come è ovvio che sia, però, Mourinho non vuole abbassare la guardia, perché 3 punti sono sempre 3 punti, a prescindere dall’avversario di turno: “Dopo aver giocato contro Milan e Juventus a distanza di tre giorni, la terza gara, quella di domani, non sarà mai una gara facile: abbiamo disputato due partite fisiche ed esigenti, abbiamo vinto, siamo più felici, ma ripeto, la terza partita della settimana sarà difficile”. Il Parma, poi, è “una delle squadre rivelazione di questo campionato” e, secondo Mourinho, può contare su un allenatore camaleontico come Guidolin: “E’ un furbo, nel senso buono del termine - ha dichiarato il tecnico lusitano -, sa giocare con i giocatori che ha a disposizione; a volte si adatta all’avversario che affronta, a volte cambia il suo modulo, ma sa costruire una squadra in grado di giocare, non pensa la partita sempre nello stesso modo”. Squalificati Lucio e Sneijder, Mourinho ha convocato ben tre giocatori della Primavera, escludendo ancora Samuel Eto’o. “Visto il gioco che stanno esprimendo in questo momento i miei attaccanti, per Eto’o non può esserci una passerella rossa ad aspettarlo - ha precisato Mou -. Questo sarebbe potuto accadere con qualcun’altro, ma non con me: perché io lo schieri in campo, Samuel deve tornare ad essere al 100% e per questa ragione se non ha ancora smaltito del tutto la stanchezza successiva alla Coppa d’Africa è meglio aspettare”. Sul mercato, come al solito, una sorta di ‘no comment’, anche dopo l’evidenza delle visite mediche superate da Manuel Fernandes, in arrivo in prestito dal Valencia. “Fernandes? Ledesma? Il mercato terminerà lunedì ma per me è già chiuso. Ripeto, voglio solo pensare alla sfida contro il Parma”. Un Mourinho concentratissimo, dunque, perché cosciente dell’importanza della trasferta del Tardini: una partita in cui tutti si aspettano che la sua Inter possa dare un nuovo segnale positivo importante per il prosieguo della stagione, ma anche una sfida che i nerazzurri non possono permettersi di sbagliare per non attrarre nuovamente le critiche che colpirono la squadra già dopo il pareggio di Bari… D’altra parte si sa, i tifosi italiani non si accontentano mai. Mourinho deve comportarsi di conseguenza…
Sulle partite fonte - eurosport.it
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