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Sticky: CALCIO – CHAMPIONS LEAGUE – 3a Giornata – Milan al Bernabeu contro Kakà, Juve contro il Maccabi per ritrovare il sorriso…

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Real Madrid – Milan - il ns. pronostico Goal (1.70) – rischiamo x2 (2.49)

Il Milan va a Madrid per giocare mercoledì sera contro il Real “senza sudditanza psicologica”. Ha usato questa espressione l’amministratore delegato rossonero Adriano Galliani alla partenza della squadra dall’aeroporto di Malpensa. “Tutte le tv del mondo domani manderanno in onda questa sfida – ha sottolineato Galliani -. E’ la partita delle partite, con due squadre che assieme hanno vinto 16 tra Coppe dei campioni e Champions League. Certamente non andiamo a Madrid in sudditanza psicologica”. Galliani non è voluto tornare sulle polemiche relative agli arbitraggi dell’ultima giornata di campionato, a proposito dei quali il direttore sportivo della Sampdoria, Giuseppe Marotta, aveva parlato proprio di sudditanza psicologica nei confronti delle grandi squadre. L’ad ha sottolineato che la partita con la Roma “é stata fondamentale per la classifica, per l’autostima e per tutto. La squadra ha giocato bene nel secondo tempo, aldilà di episodi contestati e contestabili”. A proposito dell’esultanza del tecnico Leonardo durante la partita, Galliani ha detto: “Leo sta soffrendo quindi è normale”. Proprio il tecnico brasiliano non esclude di riproporre contro il Real Madrid la formazione vista nel secondo tempo contro i giallorossi, con Seedorf, Ronaldinho, Pato e Inzaghi. “Devo pensare”, ha ripetuto più volte, ma la sensazione è che i quattro potrebbero partire dal primo minuto. Per la serie, i nostri campioni contro i vostri, e che vinca il migliore. Leo ha sottolineato che con il rientro di Borriello ha tutti gli attaccanti a disposizione e che vede nei suoi uomini “una disponibilità assoluta” ad essere schierati a ruoli diversi di partita in partita. Alla domanda se si accontenterebbe del pareggio domani sera al Bernabeu, Leonardo ha risposto ridendo di gusto. Il tecnico brasiliano ha ricordato di aver giocato nello stadio del Real quando era in forza al Valencia. “C’era Guus Hiddink in panchina e ci faceva giocare alla grande…”. Ricardo Kakà è pronto a giocare e a segnare contro la sua ex squadra e pensa che per il Real Madrid sarebbe meglio eliminare il Milan dalla Champions League già in questa prima fase a gironi. Il brasiliano lo ha detto chiaramente in conferenza stampa nella città sportiva delle merengue alla vigilia della sfida del Bernabeu, e ha anche dichiarato di non augurarsi una finale con i rossoneri a Madrid. “Secondo me sarebbe importante finire il girone al primo posto – ha detto il fantasista brasiliano – e far fuori una squadra come il Milan che nei momenti importanti esce sempre fuori. Se segno non esulterò, ma sono pronto a tirare un eventuale rigore visto che non c’é Cristiano Ronaldo. Cercherò di fare gol, ma ho rispetto per la storia rossonera. Il Milan è sempre stato una squadra molto forte, che ha vinto tanto – ha osservato Kakà -, ma negli ultimi due anni ha cambiato molto la sua strategia di mercato e non ha vinto molto. Credo che debba rivedere questo concetto, perché il miglior mix è tra giocatori giovani ed esperti”. Secondo Ricky il Real è “un po’ più grande dei rossoneri. Dovunque vada il Madrid nel mondo si mobilita molta gente, anche in Giappone o in America: è forse la differenza con il Milan, anche se sono entrambe due grandi squadre”. A proposito del suo ex compagno di squadra Ronaldhino, Kakà ha detto: “non so cosa gli sia successo negli ultimi tre anni, il suo rendimento è diminuito molto. Deve trovare le motivazioni per fare ancora cose importanti e poter tornare in nazionale”. Il brasiliano ha comunque elogiato il connazionale, “che – ha detto – ha la capacità di mettere la palla dove vuole, una cosa che vorrei saper fare anch’io”. Kakà ha spiegato di non sapere come reagirà giocando per la prima volta contro una sua ex squadra. “E’ una cosa nuova per me, vediamo domani. Ma sono un professionista, gioco per il Real e cercherò di fare del mio meglio”. Infine, alla domanda se gli piacerebbe giocare contro il Milan la finale di Champions, che quest’anno si disputa a Madrid, ha risposto: “preferisco di no”. Intanto, oltre a Cristiano Ronaldo, è notizia di oggi (martedì, ndr) che los blancos dovranno fare a meno anche di Guti. Il 32enne centrocampista è alle prese con un infortunio alla caviglia destra rimediato sabato nella gara vinta 4-2 contro il Valladolid e non ha recuperato. Le assenze di Guti e Cristiano Ronaldo si aggiungono a quelle di Christoph Metzelder, Fernando Gago e Ruud Van Nistelrooy.

Juventus – Maccabi Haifa - il ns. pronostico 1 (1.20) – 1h (1.55)

Lo sa bene Ciro Ferrara, lo sanno bene i suoi giocatori: adesso non si possono più commettere passi falsi. La Juventus tentennante degli ultimi tempi torna a respirare l’aria della Champions per dimenticare le uscite assai poco brillanti in campionato ma anche (e soprattutto) per non compromettere il proprio cammino in Europa. Già, perché il pareggio casalingo contro il Bordeaux all’esordio e quello (più positivo) strappato all’Allianz Arena contro il Bayern hanno complicato la corsa agli ottavi della Vecchia Signora; complicato, non compromesso, a patto che mercoledì sera si vinca all’Olimpico contro il Maccabi Haifa, la cenerentola del Gruppo A con i suoi zero punti all’attivo dopo le prime due giornate. Nella consueta conferenza stampa della vigilia, Ciro Ferrara analizzala situazione della sua squadra, e pur essendo ben consapevole che l’ultima vittoria è distante un mese, preferisce guardare il bicchiere mezzo pieno: “Se dall’esterno si vuole dipingere tutto come un disastro, io non sono d’accordo. È un momento particolare, la squadra vuole tornare a vincere e si impegna per riuscirci. In alcune gare, abbiamo fornito prestazioni valide e non siamo riuscire a vincere. Contro la Fiorentina abbiamo subito gol alla prima azione ma abbiamo reagito e abbiamo creato molte occasioni. A livello di gioco, ci sono molte differenze tra i vari risultati che abbiamo ottenuto nell’ultimo mese”. Risultati a parte, la Juve ha raramente convinto in questo nizio di stagione, forse con le sole eccezioni delle due trasferte dell’Olimpico contro Roma e Lazio e quella di Genova con il Grifone. Ferrara aveva incominciato il campionato affidandosi al modulo a ‘rombo’, ma adesso potrebbe passare al 4-2-3-1. “Quest’anno la Juventus ha effettuato un cambiamento radicale rispetto al passato. Negli ultimi giorni abbiamo lavorato su qualcosa di diverso, ma voglio aspettare fino a domani prima di decidere” – ammette l’allenatore della Juve, che finalmente vede l’infermeria bianconera meno affollata del solito – “Sono tutti a disposizione a parte gli infortunati Del Piero, Tiago, Salihamidzic e Marchisio”. Tra i giocatori pienamente recuperati, fondamentale è il rientro di Mohammed Sissoko, tornato in campo sabato dopo un lunghissimo stop : “Sta bene. Contro la Fiorentina ha giocato una buona gara, considerando che era fermo da 7 mesi. Ovviamente va gestito”. Per finire, una battuta sull’avversario di mercoledì: “Il Maccabi ha organizzazione e qualità. Ha perso in casa contro il Bayern dopo aver giocato un buon primo tempo. Ha perso a Bordeaux ma ha preso gol solo negli ultimi minuti. È una squadra da rispettare”.

Sulle partite fonte – eurosport.it

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