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Sticky: CALCIO – SERIE A – 13a Giornata – Inter – Juve duello a distanza, in attesa di sabato prossimo… per Milan e Roma dure trasferte…

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Inter – Fiorentina – il ns. pronostico – Goal (1.75) – 1 (1.50)

C’è solo l’impegno contro i viola nella testa di Mourinho. Non vuole parlare d’altro il portoghese ed evidenzia l’importanza della prossima sfida in programma domani a San Siro: “Vogliamo vincere, siamo primi in classifica, abbiamo 5 punti di vantaggio, vogliamo uscire dalla gara di domani pomeriggio con gli stessi punti e per questo, per non pensare al risultato che otterrà la seconda squadra in classifica, dobbiamo vincere contro una squadra di qualità, che gioca bene”. Jose Mourinho non vuole parlare del futuro dell’Inter in Champions: “Non voglio archiviare l’argomento perchè abbiamo perso a Barcellona, ho adottato lo stesso comportamento dopo la vittoria di Kiev. Non ero un fenomeno dopo quella gara e non sono tutto quello con il quale sono stato descritto dopo la sconfitta di martedì”. Primo accenno di “polemica” sul caso Balotelli e soprattutto sulle decisioni Olimpico e Maicon. Con grande intelligenza, come sempre, lo Special One non si fa problemi a spiegare la sua posizione: “Balotelli? Andrò a Torino solo pensando di giocare la partita”. Preme sull’acceleratore poi il portoghese riguardo la decisone di disputare Juventus-Inter allo stadio “Olimpico” di Torino nonostante quello che è successo durante Juventus-Udinese: “È una decisione che mi aspettavo, come per altro mi aspettavo le due giornate di squalifica di Maicon. Questo mi dispiace perchè non mi permette di avere un giocatore per due gare, mentre la non-squalifica dell’Olimpico mi piace perchè preferisco affrontare la Juventus del suo stadio che in un altro stadio”. E riguardo alle dichiarazioni del capitano nerazzurro il tecnico ha la sua personale e tecnica opinione: “Ritirare la squadra nel caso i cori si ripetessero? Ho studiato le competenze di un allenatore durante una partita. Se ritiro io la squadra perdiamo 3-0 a tavolino”. Mourinho che non potrà contare sul gioiello nerazzurro Sneijder anche per l’impegno contro la Fiorentina: “Mi aspettavo potesse giocare a Barcellona, ma non è riuscito a recuperare, ha sentito ancora male. Non giocherà neanche domani, aspettiamo la gara di sabato prossimo, avremo un po’ di tempo in più”. E se qualche giornalista pensa di sorprendere il portoghese sulle prime valutazioni di avvio stagione, si sbaglia: “Sono contento della mia squadra, che è prima con cinque punti di vantaggio in campionato, mentre in Champions siamo al secondo posto di un girone molto, molto difficile e abbiamo una partita da disputare in casa per capire se possiamo chiudere con la qualificazione”. E su Samuel Eto’o: “Eto’o è un giocatore di questa squadra e quindi, in generale, sono soddisfatto”.

Cagliari – Juventus - il ns. pronostico 1x (1.77) – 1 (3.80)

Del Piero prima punta, Ciro Immobile caldo in forno e la speranza che Amauri possa recuperare in fretta: Ciro Ferrara affronta la dieci-giorni più dura della stagione con un reparto offensivo ridotto ai minimi termini. Si comincia domenica, con la trasferta a Cagliari, e si prosegue la prossima settimana, con la partita dell’Olimpico contro il Bayern Monaco, decisiva per centrare la qualificazione agli ottavi di Champions League, e con la super-sfida contro l’Inter.La sconfitta di Bordeaux sicuramente dà fastidio - è il commento di Ferrara alla vigilia della trasferta al Sant’Elia – ma noi dobbiamo essere altrettanto bravi a reagire. L’ideale, ovviamente, sarebbe avere una certa continuità, ma se pensate che la Juventus possa vincere tutte le partite e giocare sempre ad altissimo livello vi state sbagliando: non esistono squadre imbattibili. Nel processo di crescita che stiamo seguendo ci sono anche delle battute d’arresto: bisogna farsene carico, accettare le responsabilità ma anche riuscire a superare il momento negativo. Ferrara non avrà a disposizione Fabio Grosso, a riposo per un affaticamente muscolare all’adduttore destro, e, con molta probabilità, nemmeno Amauri, ancora alle prese con la lombalgia: il brasiliano difficilmente si vedrà a Cagliari, e il tecnico bianconero spera di recuperalo per il Bayern.Amauri giocherà solo se sarà nelle condizioni per farlo - spiega Ferrara – anche se tanti giocatori scendono in campo con qualche acciacco e ci giocano sopra. Dobbiamo aspettare e vedere come si evolveranno le cose: sul suo sostituto valuteremo soltanto dopo l’allenamento. In realtà, con Trezeguet e Iaquinta fuori fino al 2010, le soluzioni possibili non sono molte: Del Piero dovrebbe giocare punta centrale, sostenuto da un centrocampo molto offensivo con Diego, Giovinco e Camoranesi, senza dimenticare, però, la soluzione Immobile, già visto in settimana a Bordeaux.La condizione fisica di Del Piero può migliorare ancora - prosegue Ferrara – la priorità è l’assenza di fastidi. Immobile può essere una soluzione, vedremo. Una cosa è sicura: io non mi faccio condizionare dall’età o dalla mancanza di esperienza.

Atalanta – Roma - il ns. pronostico Goal (1.60) – x (3.20)

Daniele De Rossi non è stato convocato per la trasferta di Bergamo contro l’Atalanta. Il centrocampista, dopo l’operazione allo zigomo destro e la colica renale, dall’inizio di questa settimana aveva provato a forzare allenandosi sempre con i compagni per cercare di convincere Ranieri a farlo rientrare subito nel gruppo. Oggi invece è arrivata la decisione del tecnico che l’ha spiegata così: “Abbiamo optato per un rientro graduale – ha spiegato Ranieri – Daniele in queste settimane ha perso sette chili ed è stato fermo diversi giorni, meglio non forzare subito. Rientrerà gradualmente, ho già pensato che probabilmente giocherà un tempo contro il Basilea giovedì prossimo e poi vedremo”. De Rossi in questi giorni è tornato al centro dell’attenzione anche per le continue voci di mercato che lo vorrebbero al Chelsea. Ranieri chiude le porte non solo agli inglesi: “Daniele non si muove, al 100%. Per rassicurare tutti posso dire che se va via lui vado via anch’io”.

Parma – Napoli – il ns. pronostico 1x (1.37) – Goal (1.70) – Napoli Segna (1.36) 

Walter Mazzarri, senza il Pocho, non ha ancora sciolto le riserve sulla formazione che affronterà il Parma al Tardini: “Ho varie alternative, questa rosa mi permette di scegliere ma ci devo pensare. Denis e Pià hanno giocato 90 minuti due giorni fa, c’è anche Bogliacino che si è proposto bene. Oggi ne possiamo discutere amabilmente ma io devo pensare da tecnico e fare le giuste riflessioni su ogni mio uomo. Devo sentire un po’ il medico e valutare la situazione dei ragazzi fino alla fine. Lavezzi farà un ultimo accertamento in giornata e decideremo sul da farsi. Certo che ne avremmo fatto volentieri a meno di questo problema al Pocho, perché era un momento in cui stavamo collaudando un tipo di gioco e cambiare non sempre è facile. Vedremo se il Pocho riuscirà a recuperare, ma in ogni caso abbiamo una rosa valida per sopperire ad ogni evenienza”. Dopo sette risultati utili consecutivi il bilancio di mister Mazzarri è assai positivo, nonostante qualche critica di troppo sui media:”Io credo che questo organico sia forte e che debba attingere a tutte le sue risorse. Abbiamo uno spirito di gruppo solido e dobbiamo sempre pensare a lottare, crescere e dare tutto sul campo. Chi sta bene e mi dimostra che fisicamente è a posto può andare serenamente in campo. Sinora abbiamo conquistato ottimi risultati. Abbiamo giocato con Fiorentina, Milan e Juventus nel periodo in cui andavano fortissimo e noi abbiamo fatto prestazioni importanti. Noi dobbiamo pensare solo alla nostra condizione. Molto dipende dal nostro approccio alle partite. Se siamo adrenalinici, energetici, giochiamo tutti coi tempi giusti, allora possiamo mostrare il nostro valore. Noi siamo il termometro di noi stessi al di là di chi affrontiamo. Il Parma? Sarà una partita difficilissima, contro una squadra forte che è una delle sorprese del campionato ma che ha individualità di qualità. Hanno costruito una bella squadra, con un ottimo tecnico. Guidolin è molto esperto, lo conosco bene e so benissimo come prepara le partita. In questo Parma c’è la mano sua, lo conosco da tanti anni.  Sarà una partita a scacchi, ma sarà importante oltre alla tattica anche il vigore con il quale andremo in campo”.

Catania – Milan – il ns. pronostico x (3.30) – Catania Segna (1.44)

La trasferta di Catania incombe. Ma a Milanello sono tutti attenti agli sviluppi della vicenda riguardante Rino Gattuso. Il centrocampista del Milan è uscito allo scoperto in settimana, facendo intendere tutto il proprio malessere per lo scarso impiego. Si parla di cessione. E, soprattutto di questo, ha parlato Leonardo in conferenza stampa. Il tecnico rossonero ribadisce la stessa tesi di una settimana fa, quando Gattuso non aveva ancora dichiarato pubblicamente il proprio disappunto. “Con lui parlo sempre – ha detto Leonardo – perché tra noi cerchiamo di essere sempre molto chiari su tutte le nostre sensazioni. La prima cosa che spero è che guarisca presto, solo così potremo fare altri discorsi. Lui è qui da 11 anni, è vero, ed è normale avere dei momenti di riflessione, li ho avuti anch’io da giocatore. Se tutti stanno bene, però, io devo scegliere: tutti capiscono la situazione e rispettano le scelte. Non si tratta di bocciature, ma di scelte. La stessa cosa successa a Gattuso è accaduta ad Inzaghi, Ambrosini, Seedorf e così via. La critica più importante al Milan che si faceva all’inizio era che la squadra non aveva identità, che c’era troppo turnover. Oggi che l’identità c’è si dice che non si fa turnover, e si critica anche questa situazione. La verità è che tutti hanno giocato, sia prima sia in questo momento. Io sono tranquillo nelle mie scelte, poi è naturale che un giocatore importante si lamenti, ma credo che in tutti ci sia una coscienza di quello che stiamo facendo”. C’è da scommetterci. Quello che Leonardo ha riferito alla stampa è lo stesso che il tecnico milanista ha detto a Gattuso a microfoni spenti. Ma l’impressione è che non sia bastato al mediano. “A Rino dico di tornare quanto prima – aggiunge Leonardo – e poi vedrà che le cose saranno diverse. Quello che ha detto Gattuso io lo sapevo già prima. Ma credo che ora ci sia una cosa più importante, cioè che si riprenda, perché è l’unica cosa che conta: giocare. Poi, se quello che ha in testa come dite voi è di voler andare via, cercherò di convincerlo a non farlo perché, come ha detto lui, si tratta di Rino Gattuso. Comunque qualsiasi cosa verrà decisa in modo molto tranquillo. Non mi hanno stupito le sue dichiarazioni, arrivate proprio nel momento del suo infortunio, perché lo conosco bene: la stessa grinta che lo fa essere Gattuso è quello che lo fa parlare nei momenti difficili”. Malumore per Gattuso. Ma anche per Inzaghi e Huntelaar, rispettivamente seconda e terza scelta per il ruolo di centravanti. “Giochiamo con una punta sola – spiega Leonardo – e quindi in attacco c’è una concorrenza un po’ più ampia. Ma anche Huntelaar in questo modulo ci sta molto bene, anzi, può favorire sue caratteristiche. Huntelaar e Inzaghi sappiano che fanno parte del nostro progetto, in ogni momento. Klaas sta recuperando molto bene, Pippo sta bene e Borriello sta molto bene: sono scelte difficilissime. Questa è la parte più complicata del mestiere di allenatore: vedere come stanno i giocatori e fare delle scelte. Pippo oggi sta meglio dell’anno scorso. Purtroppo la concorrenza oggi è più forte, ma questa è una cosa che fa piacere a un allenatore. Io mi auguro che siano tutti arrabbiati con me e che abbiano voglia di giocare. Dopo scelgo io. Io annuso una voglia di giocare, non i malumori. Poi è naturale lamentarsi all’esterno, l’ho fatto anch’io da giocatore. La rabbia di chi non gioca è molto simile”.

Sulle partite fonte – eurosport.it

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