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CALCIO - SERIE A - 23a Giornata - Le probabili formazioni... EMERGENZA CENTROCAMPO JUVE, NESTA OUT, TORNA STANKOVIC...Precedente
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Sticky: CALCIO – SERIE A – 23a Giornata – Turno favorevole per l’Inter, Milan a Bologna, chiusura clou con Fiorentina-Roma…

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Bologna-Milan – il ns. prono Goal (1.70) – 1x (1.87)

Leonardo non ci sta e alza la voce per fare chiarezza sul suo pupillo Ronaldinho e sulle sue presunte feste avvenute del derby e riferite dalla stampa nei giorni scorsi “Non sono arrabbiato spiega Leo in conferenza stampa – ma vorrei precisare che ritengo che la regola di base per dare una notizia sia documentare la notizia stessa con prove. Personalmente non ho visto nessuna immagine che potesse documentare le voci che hanno riguardato in settimana Ronaldinho. Mi spiace che siano uscite notizie infondate”. La fiducia nel Gaucho è totale: “Credo nel mio giocatore, ho un bellissimo rapporto con lui e lo conosco bene. Per tutta la settimana si è allenato bene e ha fatto tutto quello che doveva fare. In passato ha fatto i suoi errori, li ha pagati, ma adesso sta lavorando seriamente.Noi sottoponiamo regolarmente il giocatore a determinati esami, Ronaldinho stesso mi riferisce quello che fa e dove va. Mi auguro continui le sue prestazioni positive”. Secondo Leo, la squadra non ha risentito della querelle Dinho: “Nonostante ci siano stati determinanti fattori arrivati dall’esterno che avrebbero potuto infastidirci, questa settimana è stata importante dal punto di vista del lavoro”. L’avversario di domenica non è da prendere sottogamba: “Il Bologna è una squadra che sta vivendo un buon momento, in casa ha sempre disputato grandi partite e credo che lo farà anche contro il Milan. La squadra di Colomba possiede giocatori che hanno una buona condizione di forma. Dovremo trovare soluzioni in avanti per riuscire a capitalizzare il gioco. Nelle ultime prestazioni il Milan ha avuto il controllo del gioco, ma non è riuscito ad essere incisivo e a fare male”. Per diventare pericoloso, i rossoneri hanno bisogno di diverse soluzioni offensive: quando Dinho e Beckham non girano, Borriello è troppo isolato in avanti. In attesa del recupero di Pato, una mano potrebbe darla Amantino Mancini: ” C’è la possibilità che venga chiamato in causa contro il Bologna. Lo ritengo un grande giocatore che potrà dare tanto al Milan. E’ un giocatore duttile e versatile, si adatta a diversi ruoli. Ha perso due kg da quando è qui, ha fatto un’ottima settimana in allenamento e l’ho visto in condizione”. Bonera è completamente recuperato, mentre gli infortunati Nesta e Zambrotta (ora ha un piccolo problema alla coscia) dovrebbero rientrare contro l’Udinese. Per Adiyiah, invece, è ancora presto: ” E’ stato poco con noi: prima non poteva giocare e poi è stato via per la Coppa D’Africa. Arriverà lunedì e quindi abbiamo deciso di non inserirlo nella lista della Champions League”. Intanto continua il rebus portieri: “Sia Dida che Abbiati hanno avuto piccoli fastidi, ma sono entrambi disponibili. Nel corso della stagione le gerarchie sono saltate in tutti i ruoli. Valuto chi tra i miei ragazzi sta meglio, chi è più adatto alla partita specifica e poi faccio le mie scelte”. Un chiaro messaggio per tutti i singoli: se effettivamente messa in pratica, questa filosofia di Leonardo stimolerebbe i giocatori a dare sempre il massimo, tenendo sempre alta la concentrazione, in campo e in allenamento, e creando una giusta e sana concorrenza tra compagni. Peccato che questo probabilmente non basterà al Milan per raggiungere i cugini nerazzurri.

Genoa-Chievo - il ns. prono 1 (1.88) – Over (1.88)

Solo tre punti distanziano Genoa e Chievo in classifica: il Genoa è decimo a quota 32 (con Cagliari e Bari) e il Chievo segue in 12esima posizione a 29 insieme al Parma. La gara di domenica del Ferraris potrebbe essere dunque l’occasione per i rossoblù di ottenere un ulteriore margine di vantaggio, mentre per i gialloblù costituisce l’ooportunità dell’aggancio. Entrambe le squadre arrivano da un pareggio: esterno e a reti bianche per i grifoni contro il Napoli, interno e per 1-1 per i clivensi contro il Bologna. Mister Gasperini si avvicina all’appuntamento senza poter contare sull’infortunato Kharja e sullo squalificato Criscito. La formazione più probabile è il 3-4-3 con Dainelli al centro della difesa e il tridente formato da Palladino, Suazo e Sculli. Mister Di Carlo, invece, dovrà rinunciare al solo Moro, indisponibile, e nel 4-3-1-2 saranno preferiti nel tandem d’attacco Abbruscato e Pellissier, con Pinzi a supporto.

Inter-Cagliari – il ns. prono 1 (1.35) – Over (1.81)

Josè Mourinho è pienamente soddisfatto per le condizioni della sua Inter. I nerazzurri domani ricevono il Cagliari con l’obiettivo di proseguire la cavalcata in testa al campionato. “Ho vinto 5 campionati e ora voglio il sesto. Il momento di difficoltà arriva sempre durante un campionato. La nostra sconfitta arriverà e quando succederà bisognerà vivere la situazione con tranquillità e fiducia. Alla fine, in campionato, vince sempre il migliore”. Lo Special One deve rinunciare all’olandese Wesley Sneijder. In attacco, però, c’è l’imbarazzo della scelta. “Abbiamo potenzialmente quattro titolari: Eto’o, Balotelli, Pandev e Milito. Poi Quaresma e Arnautovic sono a disposizione. Qualcuno giocherà, qualcuno andrà in panchina e qualcuno in tribuna” spiega senza sbilanciarsi sull’impiego dell’attacante camerunese salvo poi fornire quattro undicesimi della formazione titolare: “Julio Cesar, Cordoba, Samuel e Milito”. Nessun caso relativo a Mario Balotelli, sostituito durante la semifinale di Coppa Italia contro la Fiorentina. “Sta facendo bene e io sono felice. Ma mi ha dimostrato che non era mentalmente disponibile per soffrire fino al limite, tutto qua. Visto che lo ha detto lui in una intervista, è vero che avrà ragione di preoccuparsi quando non gli urlerò più. Ma il giorno in cui IO non dovessi più parlare, sarebbe finita”. La decisione di richiamare in panchina il baby è motivava anche in questo modo: “Ho giocato con 3 attaccanti per forzare un pò le cose e provare a chiudere la semifinale. Nel secondo tempo ho capito che l’1-0 era un risultato positivo: tra la possibilità del 2-0 e il pericolo dell’1-1, ho preferito non rischiare. Ho messo un giocatore in più a centrocampo. Conosco i miei giocatori, so che ci sono giocatori mentalmente più disponibili quando bisogna soffrire”. E SuperMario certamente non fa parte di questa schiera. Nei confronti di Balotelli, il comportamento del tecnico portoghese spesso viene considerato troppo severo. “Non è una mia preoccupazione quello che considera la stampa circa i nostri rapporti. Mario mi è piaciuto col Chievo, col Milan, con la Juventus e anche contro la Fiorentina, anche se un giocatore perfetto è quello che in un momento difficile per la squadra dimentica che ha perso una lente, anzi scherzando avevo detto dimentica che ha perso un occhio. Ma non c’é nessun caso e infatti Balotelli è regolarmente convocato”. La corazzata nerazzurra deve confrontarsi contro una delle mine vaganti della Serie A. “Ci sono squadre che, vista la loro classifica, giocano in tranquillità, senza paura di perdere e senza pressioni. Il Cagliari è una squadra di qualità (frase che Mou ormai ripete praticamente con tutte le squadre che incontra) grazie ai giocatori e all’allenatore. Hanno equilibrio e sono avversari difficili da affrontare”.

Lazio-Catania - il ns. prono 1 (1.89)

Dopo mesi di silenzio il presidente della Lazio Claudio Lotito ha approfittato della conferenza stampa per la presentazione di Biava, Dias e Hitzlsperger per tornare a parlare a 360 gradi del presente e del futuro della società biancoceleste e del caso Ledesma: “Sono pronto a riabbracciare Ledesma. Da parte mia c’é la totale disponibilità a risolvere questa situazione, ma serve anche la volontà del giocatore. Quello che posso dire è che non alcun problema personale con il giocatore. Se lui sposa il progetto la società lo accoglierà a braccia aperte”. Dopo aver chiarito che non ha nessuna intenzione di mollare il club, “perché tanto mi contestavano anche quando vincevo Coppa Italia e Supercoppa”, e di aspettare il ritorno nella capitale dell’israeliano Golasa (“ha firmato con noi il suo primo contratto da professionista e siamo pronti a rivolgerci alla Fifa”), il patron della Lazio ha aperto uno spiraglio importante per il reintegro effettivo di Ledesma. “Avevamo preso atto di un suo comportamento adottando le nostre soluzioni – ha aggiunto – ma ora se lui tornasse a sposare la nostra causa non ci sarebbero problemi a perdonarlo”. Adesso non resta che aspettare le convocazioni di Ballardini. Anche la questione Pandev, secondo Lotito non è affatto chiusa. Sull’attaccante macedone c’é infatti un’inchiesta della procura federale della Figc per irregolarità nel suo traferimento all’Inter. Sotto osservazione ci sarebbero i presunti incontri del giocatore con i dirigenti nerazzurri nonostante fosse ancora sotto contratto con la Lazio. “Vediamo come andrà a finire questa storia – ha ammesso – Sono fiducioso nelle istituzioni e aspetto con ansia”. Mistero risolto in parte anche per il mancato acquisto dell’uruguaiano Eguren (mentre Jacob Poulsen arriverà a luglio). “Non ha superato le visite mediche – ha concluso Lotito – per motivo di privacy non posso dire le motivazioni che sono molto gravi e che rendono inattaccabile la posizione della Lazio. Il calciatore ci ha anche ringraziato perché erano situazioni che nessuno aveva mai messo in luce. Con il Villarreal raggiungeremo un accordo soprattutto per il calciatore”.

Udinese-Napoli – il ns. prono Goal (1.70) – x (3.10)

Udinese-Napoli non è un derby, non è nemmeno una classica. Eppure, le tensioni non mancano a una sfida che si preannuncia ricca di polemiche. La causa è tutta in un botta e risposta a distanza tra il tecnico partenopeo Walter Mazzarri e il patron bianconero Giampaolo Pozzo. A scatenare le ire del numero uno friulano sono state un paio di dichiarazioni da parte dell’entourage azzurro. Si parla di torti arbitrali, punti che mancano e classifiche virtuali. Nulla di nuovo, specie quando il campionato entra nel vivo. Ma la cosa non è andata giù a Pozzo che, alla vigilia, ha voluto mettere in guardia tutti, come riporta Tuttonapoli.net: “Sento sempre più insistentemente parlare di gravi errori arbitrali, se non di complotti o cose del genere. Anche la Fiorentina tempo fa se l’era presa con la classe arbitrale, anche se ora non si lamenta più. In questa settimana, poi, ogni giorno il clan partenopeo si lamenta per come certi arbitri avrebbero diretto le gare in cui era impegnato il Napoli. Ma come? Da 15 giornate la squadra campana è in serie positiva e non credo che il Napoli abbia bisogno di essere aiutato dal direttore di gara”. Immediato il conseguente affondo. “In base alla classifica depurata dagli errori arbitrali fatta da Virtual Class – ha aggiunto il patron bianconero – noi dovremmo avere ben nove punti in più in classifica. Eppure ce ne stiamo zitti, senza piangere, senza accusare, senza parlare di complotti, senza fare polemiche che non servono a nulla. L’arbitro va tutelato, non condizionato. L’andazzo di questi tempi è pericoloso e a me non può certo far piacere. Mazzarri si sta lamentando, ma spero che non condizioni l’arbitro”. Messaggio chiaro e immediatamente recapitato allo stesso tecnico azzurro. Che replica seccato: “Io ho elogiato Collina e i vertici dell’Aia, ho solo raccontato una mia filosofia costruttivamente, per agevolare il compito degli arbitri. Personalmente è più di un anno che non commento episodi da moviola, proprio per essere collaborativo con la classe arbitrale. Mazzarri non ha mai pianto in vita sua. Così come non ha mai pensato a complotti altrimenti non sarebbe neppure in questo mondo. Io spero sempre che prevalga la squadra che ha prodotto il miglior calcio. Punto e basta. Questo è il mio spirito e chiudo qui l’argomento e non voglio più tornarci sopra”. Almeno sino a quando non tornerà a parlare di punti che mancano in classifica. Come dopo il match con il Genoa, quando aveva sbandierato ai quattro venti le seguenti dichiarazioni: “Mi garberebbe che ci fosse una maggiore attenzione nei confronti della mia squadra, così possiamo giocarcela fino al termine della stagione. Se analizziamo certi errori, certe sviste, ci mancano sei punti. Avremmo potuto sognare qualcosa di più straordinario rispetto a quello che stiamo facendo”. Non sarà commentare gli episodi da moviola. Ma, di sicuro, è una lamentela bella e buona…

Fiorentina-Roma – il ns. prono x2 (1.48) – Goal (1.65)

La Roma per continuare a sognare, la Fiorentina per ricominciare a sperare: dopo 18 risultati utili consecutivi, la formazione di Ranieri si gode il terzo posto in classifica, la finale ipotecata in Coppa Italia, e coltiva la speranza di riconquistare la Champions dopo un anno di Purgatorio in Europa League, magari soffiando il posto proprio alla stessa Fiorentina. Ranieri recupera pienamente Mexes (contusione alla coscia rimediata nella partita contro l’Udinese), e ripropone un Francesco Totti che, nonostante una condizione ben lontana dall’ottimale, ha dato segnali positivi in Coppa Italia: la grande sfida, per il capitano della Roma, sarà quella di riuscire a segnare al Franchi, dove finora, in carriera, è sempre rimasto a secco. “La Fiorentina è una squadra molto solida, pragmatica - è il commento di Ranieri – Prandelli ha trovato la soluzione giusta perché la squadra sia sempre attenta, concentrata e quadrata. È logico che l’affare Mutu ne abbia pregiudicato un po‘ i piani, ma Jovetic è uno dei giovani più forti del campionato, e domani dovremo stare molto attenti sia a lui che a Gilardino“. La Viola, invece, che ha raccolto soltanto un punto nelle ultime tre gare scivolando nella parte destra della classifica (nonostante abbia ancora una partita da recuperare contro il Milan), ritrova Kroldrup, atteso a giocare titolare al centro della difesa in compagnia di Gamberini (Felipe è squalificato). Senza Adrian Mutu, Prandelli proporrà l’ormai rodata formazione con Gilardino punta centrale, Jovetic fantasista e Marchionni e Vargas sulle fasce, mentre Bolatti, che in settimana ha esordito da titolare contro l’Inter in Coppa, è in ballottaggio con il rientrante Donadel. Sulla corsia di destra agirà Daniele De Silvestri, la cui esperienza con la Lazio lo porta a sentire la sfida contro la Roma ancora come un derby. “Non so che cosa darei per poter segnare domenica sera”, il commento dell’ex-difensore biancoceleste. “E’ normale che lo pensi…”, la laconica risposta di Ranieri. È arrivato anche il transfer per Keirrison, che Prandelli ha già annunciato di voler portare in panchina insieme a Ljajic, il giovanissimo trequartista serbo che ha debuttato in maniera interessante la scorsa domenica a Cagliari.

Sulle partita fonte – eurosport.it

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