CALCIO – SERIE A – 24a Giornata – In attesa del derby sfide incrociate Del Piero – Cassano a Torino e Gilardino – Milito al Marassi… Totti e C. pronti ad approfittarne
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logo-seria-a-2008.jpgIn quanto a infortuni Claudio Ranieri non può mai stare tranquillo e così David Trezeguet, appena recuperato, è costretto a tornare ai box per un affaticamento muscolare. La Juve non ha comunque grossi grattacapi inel reparto avanzato, che con tutta probabilità per la sfida dell’Olimpico dovrebbe prevedere il rientro di Alessandro Del Piero in coppia con l’affidabile Amauri. I dubbi, piuttosto, riguardano gli altri reparti visto che Sissoko non ce l’ha fatta a recuperare e sorte analoga dovrebbe toccare a Marchisio, (che è stato comunque convocato) mentre in difesa il rientro di Chiellini non è ancora sicuro. Tiago-Polsen potrebbe insomma costituire l’inedita coppia di centrocampo (hanno giocato assieme solo una manciata di munuti contro il Catania). Staremo a vedere, intanto Ranieri in conferenza stampa dribbla le domande sulla supersfida tra Inter e Milan: “Dobbiamo fare tre punti e poi il derby, a seconda di come andrà, lo considereremo come ci conviene” – ha commentato l’allenatore dei bianconeri, ma è evidente che un successo nel posticipo della formazione di Ancelotti verrebbe accolto con grande soddisfazione perché in qualche modo riaprirebbe i giochi per lo scudetto. Salvo imprevisti scivoloni della Vecchia Signora. Se Ranieri ha qualche problema di formazione, non sta meglio (tutt’altro) il suo collega Mazzarri, costretto a rinunciare a Delvecchio, Lucchini e Bellucci, ancora alle prese con i rispettivi guai muscolari, così come Campagnaro ed Accardi. Diventa così problematico il compito dell’allenatore per scegliere la formazione da mandare in campo contro Del Piero e compagni. Ancora una volta il reparto più acciaccato è quello difensivo dove Mazzarri è a corto di risorse. L’ipotesi più probabile è l’utilizzo del lituano Stankevicius (che giocherà con un tutore alla mano destra, fratturata e operata in settimana) sulla destra, con Gastaldello centrale e Raggi a sinistra. Il centrocampo, orfano di Delvecchio, vedrà il rientro preziosissimo di Palombo che avrà al suo fianco Padalino (appena rientrato dall’impegno con la Nazionale svizzera), Sammarco, Franceschini e Pieri. In attacco confermatissima la coppia Pazzini-Cassano. Siamo disposti a puntare sulla sorpresa x2 (2.35) con il Goal (1.73) quasi scontato.

 

Non ci sono solo i tre punti in palio nella partita di domenica di scena al Ferraris: Genoa e Fiorentina si giocano anche un posto per la Champions. Un solo punto di differenza tra i viola, appaiati al quarto posto con 41 lunghezze, e i rossoblu che seguono a 40. Si preannuncia una sfida tosta e piena di colpi di scena, ne è consapevole il tecnico dei gigliati Cesare Prandelli. “La sfida contro i liguri ci darà tante risposte, perché Marassi non è certamente un campo facile. Il Genoa è una squadra costruita per fare gioco, sono proprio curioso di vedere come risponderemo in campo – ha dichiarato il mister che non ha risparmiato complimenti nei confronti del tecnico del grifone Gian Piero Gasperini -. E’ un allenatore che ha sperimentato tanti moduli nel settore giovanile e riesce sempre a dare un’impronta precisa alla propria squadra”. Prandelli non ha ancora un’idea precisa sull’undici che schiererà in campo per mantenere l’imbattibilità che dura da tre giornate e per non scendere dal treno della Champions. “I miei ragazzi si sono allenati bene, li ho visti concentrati in settimana. Mancheranno Melo e Santana e al momento non ho ancora deciso che assetto adottare, lo farò domani”. Rialzare la testa ed evitare cali di tensione, è questa, invece, la ricetta di mister Gasperini che, dopo la cocente sconfitta di domenica scorsa contro la Roma (3-0 all’Olimpico a favore dei giallorossi), si aspetta una reazione da parte dei suoi uomini. “Certi cali di concentrazione non vogliamo ripeterli. Per centrare un traguardo importante, qualunque esso sia, serve che la squadra dia il 100% delle sue possibilità. Se solo rendiamo al 90% per cento, contro certe squadre diventa difficile fare risultato – ha dichiarato il tecnico rossoblu senza nascondere, poi, l’ammirazione nei confronti dei gigliati -. La Fiorentina è una squadra molto forte sotto tutti i punti di vista, anche se forse poco pubblicizzata. Non a caso adesso si trova al quarto posto e l’anno scorso è riuscita ad arrivare in Champions league. Secondo me, se non è al livello della Roma, è addirittura superiore. Per noi sarà una partita durissima”. Ci sarà anche un festeggiato speciale al Ferraris, si tratta di Giandomenico Mesto che taglierà il traguardo delle 200 presenze tra i professionisti. “Sarebbe bello festeggiare domenica, ma non sarà facile. Sarà una partita durissima contro una squadra imbottita di campioni e con un gioco collaudato negli anni. Affrontare la Fiorentina dà dei problemi, ma il Genoa ha qualità e corsa per tenere alti i ritmi e trovare la chiave giusta – ha dichiarato il centrocampista del Genoa, spronando anche i compagni -. A Roma non siamo stati cinici, purtroppo gli errori si pagano sempre. Per vincere contro i viola servirà una prestazione super”. Noi puntiamo sul Genoa 1 (2.35) e sull’Over (1.93).

 

L’Atleti Azzurri d’Italia sarà aperto solo agli abbonati, come deciso dal prefetto. Aquilani non ce l’ha fatta a recuperare, e non è stato convocato da Luciano Spalletti che ha difeso il giocatore, fischiato domenica scorsa all’Olimpico: “Non serve a nessuno, quando viene fischiato uno di noi è come se fischiassero tutti”. Oltre al centrocampista, il tecnico giallorosso non potrà contare su Cicinho, assente nell’ultima rifinitura a Trigoria. Ci sarà invece Daniele De Rossi, che ha recuperato dal problema al collo del piede e partirà per la trasferta; Motta scalpita e sarà il laterale di destra. Fuori anche Taddei (squalificato), Panucci e Menez oltre ai lungodegenti Cassetti e Riise. Formazione dunque quasi obbligata. Brividi stamattina anche per Vucinic, che ha accusato un problema al ginocchio ma sarà della partita. Totti e il montenegrino dovrebbero formare la coppia offensiva con Julio Baptista pronto a subentrare. Dopo il successo sul Genoa, la squadra giallorosa deve superare lo scoglio nerazzurro: “L’Atalanta è stata l’unica squadra a segnare tre gol all’Inter, poi pressa, fa della continuità la sua prima qualità e per noi sarà difficile. È vero che sotto l’aspetto della qualità individuale ha qualcosa in meno di noi…Dovremo fare girare la palla velocemente. I miei calciatori devono sapere che il loro futuro dipende da loro”. Il secondo posto non è poi così lontano: “Dobbiamo vincere le nostre partite, fare risultati eccezionali per ambire a posizioni importanti. Abbiamo uno svantaggio difficile da colmare e quindi dobbiamo mantenere la testa bassa e pedalare forte”. Di fronte però ci sarà l’ex Del Neri (mai rimpianto dalla tifoseria romanista) che farà di tutto per rallentare la scalata di Totti e compagni verso la Champions. L’Atalanta in casa è caduta solo contro Milan, Juventus e Bologna. Il tecnico degli orobici non potrà contare su Cigarini, match-winner a Cagliari. Assenze pesanti inoltre quelle di De Ascentis, Vieri e Talamonti. “Contro i giallorossi ci vorrà doppia attenzione, perché sono veloci nel fraseggio. Ma l’Atalanta fa il proprio gioco e non stravolge la propria mentalità. Peccato perdere Cigarini, tuttavia con Padoin e Valdes in mezzo al campo torniamo ad un assetto che ci ha già dato soddisfazioni”. In campo ci sarà sicuramente invece Ferreira Pinto, già a segno contro la Roma la scorsa stagione. “Quel gol aprì le marcature, ma non bastò per vincere. Stavolta non riusciranno nella rimonta. Veniamo da un ottimo periodo e avremo comunque il dovere di provarci. A Bergamo siamo sempre stati competitivi. I risultati lo dimostrano”. I loro brasiliani? “Abbiamo già vinto contro quelli dell’Inter. Vorrà dire che ci ripeteremo anche contro quelli della Roma”. Colpaccio esterno 2 (2.07) possibile, cosi come lo spettacolo Over (1.93).

 

“Esigo concentrazione, umiltà, sacrificio e voglia di fare: altrimenti – dichiara Allegri – rischiamo brutte figure”. Il tecnico del Cagliari alla vigilia del match del San’Elia contro il Lecce non nasconde le difficoltà dell’impegno ” Ovviamente perdere in casa contro l’Atalanta mi è dispiaciuto ma ritengo sia stata una sconfitta salutare. Non dobbiamo montarci la testa. Siamo attesi da una gara non facile. Anche le grandi stentano contro le piccole e noi certo non siamo una grande squadra. La nostra classifica è ottima ma non siamo superiori ai salentini “. Massimiliano Allegri dovrà nella circostanza fare a meno di Lopez e Biondini squalificati. Pochi dubbi in difesa dove Canini giocherà al centro con Bianco. Più difficile pronosticare le scelte del tecnico rossoblù per quanto concerne a centrocampo il sostituto di Biondini (ballottaggio tra Lazzari e Parola) e in attacco (Matri, ristabilitosi dall’influenza, contende una maglia da titolare ad Acquafresca). Allegri si congeda con una considerazione su Larrivey ceduto in prestito al Velez per sei mesi: ” Mi dispiace ma sono contento per lui perché ha bisogno di ripulirsi e recuperare autostima “. Per noi 1 (1.80).

 

Sulle partite fonte – eurosport.it

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