CALCIO – SERIE A – 33a Giornata – Per Milan e Juve impegni insidiosi, Napoli – Inter in serata da tutto esaurito…
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CALCIO – SERIE A – 33a Giornata – Per Milan e Juve impegni insidiosi, Napoli – Inter in serata da tutto esaurito…

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logo-seria-a-2008.jpgMILAN-PALERMO (DOMENICA ORE 15:00)

La matematica lascia ancora minime chance, ma Carlo Ancelotti allo scudetto non ci pensa proprio. Piuttosto crede nel secondo posto, che darebbe qualche prestigio in più a una stagione negativa, e quindi punta a infilare “il colpo da ko” tra due settimane in casa contro una Juventusin difficoltà. Allo stesso tempo, però, bisogna guardarsi le spalle dal Genoa, iniziando a superare domani il Palermo. Una prova da non sottovalutare, perché i siciliani un paio di settimane fa hanno messo parecchio in difficoltà l’Inter al Meazza. E perché all’andata, arrivò una sconfitta che cambiò in negativo la stagione rossonera e “subimmo il loro gioco – ammette il tecnico – Ma ora siamo più tonici e reattivi e possiamo imporre il ritmo senza problemi”. Senza Pato, alle prese con un guaio muscolare, contro la squadra di Ballardini Ancelotti medita di schierare l’albero di Natale. Ronaldinho è pronto a tornare titolare dopo oltre due mesi, al fianco di Kakà e alle spalle di Inzaghi. Beckham, Pirlo e Ambrosini potrebbero essere confermati a centrocampo, così come Flamini – non troppo entusiasta – da terzino destro in una difesa dove sono in ballottaggio Senderos e Favalli per un posto da centrale. A proposito di difensori, sarà osservato speciale il rosanero Kjaer, serio candidato a sbarcare a Milanello in estate. Ad Ancelotti piace molto, ma di mercato Galliani non vuole parlare fino a giugno e bisognerà anche fare i conti con il pesante deficit di bilancio. In questo senso, anche se il patron Silvio Berlusconi è riluttante a grandi colpi come Adebayor, “L’allenatore dell’anno prossimo non avrà alcun problema, perché – assicura Ancelotti – sarà un perfetto aziendalista, che conosce benissimo la situazione della squadra e della società. Un identikit perfetto, no?”. Insomma, l’allenatore di Reggiolo non ha alcuna intenzione di mollare la sua panchina. Non ha chiesto il rinnovo del contratto perché, dice, “il rapporto con questo club non è solo una questione professionale legata alla durata. Non serve fare pressioni né desidero garanzie, mi basta essere in sintonia con le persone con cui lavoro”. Tantomeno, assicura, ha firmato alcun accordo con il Chelsea. “Ho ancora un anno di contratto e il Chelsea lo sa. Il problema non è la lingua. E’ vero, il mio inglese può essere migliore, ma Beckham – scherza – si faccia gli affaracci suoi…”. In Premier, al Manchester United (ultimo flirt attribuito dai tabloid britannici), non ci andrà nemmeno Kakà. “Ha già rifiutato un ingaggio importante e sa che qua può tornare ad alti livelli quindi non ha bisogno di cambiare aria”, taglia corto Ancelotti, che dribbla anche ogni commento sull’Inter di Mourinho. Come ha giocato contro la Sampdoria? “Non lo so ero al cinema – replica rispolverando una battuta già usata – a vedere ancora Quo Vadis”. Quo vadis, dove vai. Una domanda a cui presto Ancelotti potrà rispondere senza lasciare dubbi. Noi consigliamo Goal (1.63) e Over (1.67).

REGGINA-JUVENTUS (DOMENICA ORE 15:00)

Dopo il pareggio che ha virtualmente cucito lo scudetto sulla maglia dell’Inter e la sanguinosa eliminazione dalla Coppa Italia, l’unico obiettivo rimasto in casa bianconera per questo finale di stagione è la conquista del secondo posto in campionato. La Juve da “zeru tituli”, per dirla alla Mourinho, sarà impegnata domenica al Granillo all’interno di una sfida estremamente delicata contro la Reggina, fanalino di coda della classifica ma rivitalizzata dalla vittoria esterna conquistata a Bergamo che l’ha rilanciata a soli 4 punti dalla zona salvezza. Entrambe hanno necessità di fare il risultato: la Juventus per scrollarsi di dosso il Milan, che ha riagganciato dopo la goleada contro il Torino, e la Reggina per lanciarsi alla rincorsa di Lecce e Bologna nella volata-finale per la salvezza. “Ma noi ci giochiamo di più – ha spiegato Claudio Ranieri, tecnico bianconero, alla vigilia della partita – loro si giocano le ultime possibilità di raggiungere la salvezza, noi la faccia, la stagione, tutto. Noi abbiamo il terzo attacco, loro la terza peggior difesa: dobbiamo andare lì e vincere, senza tante chiacchiere”. La Juventus si presenterà al Granillo decimata in difesa (mancheranno sia Chiellini sia Legrottaglie, con Knezevic in forte dubbio), mentre Amauri e Zanetti, rientranti, partiranno presumibilmente dalla panchina per uno spezzone di gara nel finale. “Mi aspetto una reazione di orgoglio da parte di tutti – ha proseguito Ranieri – lo spogliatoio è unito, nessuno rema contro, tutti i giocatori, come me, hanno un unico obiettivo: vincere questa partita e mantenere la seconda posizione in classifica”. “In una partita contro una grande come la Juventus – è invece il commento di Franco Brienza, trequartista amaranto – è facile trovare le motivazioni. È una squadra con tanti campioni, adesso un po’ in difficoltà, ma che insegue sempre un risultato importante, come noi del resto”. Noi consigliamo Goal (1.72) e 2 (1.80).

NAPOLI-INTER (DOMENICA ORE 20:30)

Le nuove voci sulla presunta intenzione di Zlatan Ibrahimovic di cambiare aria nella prossima stagione “non sono un dramma ” per José Mourinho e dipenderebbero solo dal modo dei giornali “di vendere la verità“. “Io sono sicuro che Ibrahimovic resterà – ha detto il tecnico portoghese in conferenza stampa – se poi il presidente volesse venderlo allora è diverso“. Mourinho aveva detto nei giorni scorsi che secondo lui non esiste nessuna società che possa presentare un’offerta di 100 milioni di euro ed è convinto che l’Inter non accetterebbe una cifra bassa. “Al limite per 5 o 10 milioni di euro – ha scherzato Mou – allora lo comprerei io “. Lo Special One si schiera in difesa del suo pupillo fornendo una semplice interpretazione alle parole dell’attaccante svedese. “Voglio provare qualcosa di nuovo”, aveva detto Ibra a Eurosport, ma Mou ci non vede nulla di strano. “Conosco l’intervista da 15 giorni, è abbastanza normale. Quello che dice Ibrahimovic non è diverso da quello che dicono Kakà o Tevez. O da quello che dico io : io dico che ho vinto in Premiership, voglio vincere lo scudetto qui e poi voglio vincere in Spagna. Qualcuno può scrivere in prima pagina che io voglio andar via dall’Inter, ma io al 100% sarò qui il prossimo anno. Ibrahimovic ha detto che qui sta bene e che un giorno vorrebbe provare un altro calcio. È normale”. Guai in difesa per il tecnico del Napoli Roberto Donadoni in vista del match di domenica sera contro l’Inter al San Paolo. Ieri Fabiano Santacroce è infatti uscito dal campo prima che finisse l’allenamento, per una distorsione alla caviglia sinistra: il giocatore quasi certamente sarà costretto a saltare la gara contro i nerazzurri. Alla partitella d’allenamento non ha partecipato anche Leandro Rinaudo, che, causa lombalgia, ha fatto solo terapie. Per Donadoni, quindi i problemi aumentano, vista anche la squalifica di Paolo Cannavaro. Leggero affaticamento muscolare, invece, per Vitale. Per Christian Maggio inoltre la stagione è finita per un infortunio e domenica seguirà Napoli-Inter allo stadio.Proibitivo impegno per i partenopei 2 (2.00), ma il Goal (1.72) è probabile.

LAZIO-ATALANTA (DOMENICA ORE 15:00)

La Lazio di Delio Rossi ha una buona possibilità per superare il Cagliari in classifica e concludere una stagione tra alti e bassi nel migliore dei modi. Atalanta scossa forse dalla conferma dell’addio di mister Del Neri l’anno prossimo. Progretti differenti e incomprensioni tra presidente e allenatore, e una stagione che rischia di finire nel peggiore dei modi. E Del Neri, da molti considerato il prossimo allenatore proprio della Lazio, cerca in conferenza di tenere alto il morale e la pressione anche se si legge ormai un certo calo di attenzione e interesse dei bergamaschi. “Cercheremo di fare il possibile domani su un campo difficile e importante. E se non facciamo errori possiamo anche portare a casa un buon risultato”. Atalanta che si affiderà al gioiellino Cigarini e all’esperienza di Doni con Floccari unica punta. Atmosfera ben diversa a Roma sponda Lazio. Rossi è soddisfatto ed è riuscito a riprendere in mano una situazione davvero difficile fino a poche settimane fa. La vittoria sul derby ha innescato una reazione nei suoi, reazione che ha portato Zarate e compagni a conquistare la finale di coppa Italia proprio a Roma, in casa. Ma l’attenzione dei tifosi laziali in questo momento è tutta per Zarate. Lotito tranquillizza: “Sta andando tutto bene e tra un po’ vedremo con chi giocherà Zarate. Sta andando tutto bene. State tranquilli, io mantengo sempre le promesse!”. Parole che aumentano il già forte entusiasmo dell’ambiente laziale. Biancocelesti in gran forma 1 (1.80).

SAMPDORIA-CAGLIARI (DOMENICA ORE 15:00)

Niente amichevole infrasettimanale al Sant’Elia per Marchetti. Il portiere ex Albinoleffe si è allenato insieme a Magliocchetti nel Centro sportivo di Assemini. Ma contro la Sampdoria sarà regolarmente tra i pali: l’infortunio sembra ormai superato. Nel tabellino dei marcatori anche Matheu e Cossu. La sfida tra queste due squadre metterà di fronte i due migliori uomini-assist del campionato: il cagliaritano Michele Fini con 10 e il doriano Antonio Cassano con 9. Per noi x2 (1.60)e Goal (1.67).

LECCE-CATANIA (DOMENICA ORE 15:00)

Anche in questa settimana il tecnico del Lecce è costretto a fare i conti con numerosi infortuni e squalifiche. Al lungodegente Cacia, ad Antunes (sublussazione spalla sinistra) e Angelo (distrazione quadricipite sinistro) si è aggiunto Caserta: distrazione al bicipite femorale sinistro che lo costringerà a star fermo per almeno due settimane. De Canio sembra intenzionato a riproporre il medesimo schieramento difensivo dell’Olimpico, mentre a centrocampo dovrebbero trovar posto Munari, Zanchetta ed Edinho con il rientrante Giacomazzi schierato dietro il tandem d’attacco Castillo-Tiribocchi. Sull’altro fronte, Zenga recupera un indisponibile su due: Capuano é tornato a lavorare con i compagni dopo alcuni giorni di sosta forzata, Tedesco ha continuato il lavoro differenziato dedicandosi a palestra e terapia. Indisponibili anche l’infortunato Ledesma, operatosi martedì ai legamenti del ginocchio destro, e lo squalificato Mascara. Rientra Stovini, che ha scontato il turno di stop inflittogli dal giudice sportivo. Avvicendamento annunciato in porta: il debuttante Kosicky rileverà Bizzarri. 1  (1.72) finalmente?

BOLOGNA – GENOA (DOMENICA ORE 15:00)

Si riducono le speranze di avere fra i pali del Bologna Antonioli, che prosegue il lavoro differenziato. Sono invece rientrati in gruppo Castellini e Mudingayi. Papadopulo sta pensando ad una difesa a quattro, con un centrocampo folto e Di Vaio unica punta. Brutte notizie per Giampiero Gasperini: è il dubbio la presenza nella partita di domenica dell’esterno sinistro Mimmo Criscito a causa di un attacco febbrile. Se non ce la dovesse fare sulla sinistra spazio a uno scelto fra Modesto e Mesto. Regolarmente in campo invece Diego Milito, che ha definitivamente recuperato il problema muscolare alla coscia destra, e dopo una preparazione mirata e personalizzata domenica potrebbe tornare in campo al primo minuto. Per noi x2 (1.31).

TORINO-SIENA (DOMENICA ORE 15:00)

Emergenza attacco rientrata al Torino. Bianchi ha recuperato dalla botta al piede e domenica, contro il Siena, guiderà il reparto avanzato. Non dovrebbero invece essere della partita Stellone e Abbruscato. Il primo ha una infiammazione agli adduttori e sempre un problema agli adduttori rallenta il rientro del secondo. Ancora indisponibili Pisano, in difesa, e Corini e Zanetti a centrocampo, mister Camolese dovrebbe tornare al 3-5-1-1.Per il Siena Giampaolo dovrà fare a meno di Curci e Maccarone, infortunati, e dello squalificato Amoruso. In porta conferma per Eleftheropoulos, in attacco favorita la coppia Calaiò-Ghezzal. Aggregato al gruppo anche l’argentino Larrondo che potrebbe trovare posto in panchina. Ci fidiamo del Toro 1 (1.87).

Sulle partite fonte – eurosport.it

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