CALCIO – SUDAFRICA 2010 – Aspettando il sorteggio del 4 Dicembre… Seconda Fascia squadra per squadra
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CALCIO – SUDAFRICA 2010 – Aspettando il sorteggio del 4 Dicembre… Seconda Fascia squadra per squadra

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Il sistema del sorteggio prevede la creazione di quattro fasce. La numero uno comprende le 8 teste di serie basate sul ranking dell’ottobre 2009 (Italia, Brasile, Spagna, Olanda, Germania, Argentina, Inghilterra e il paese ospitante, il Sudafrica). Nella seconda fascia, invece, sono state inserite le 8 nazionali che provengono da Asia, Nord e Centro America, Caraibi e Oceania (Australia, Giappone, Corea del Nord, Corea del Sud, Honduras, Messico, Stati Uniti e Nuova Zelanda). Nel tre, invece, le formazioni sudamericane e quelle africane che non sono teste di serie (Algeria, Camerun, Costa d’Avorio, Ghana, Nigeria, Cile, Paraguay e Uruguay). Infine, nella quarta sono le restanti squadre francesi (Danimarca, Francia, Grecia, Portogallo, Serbia, Slovacchia, Slovenia e Svizzera).

SECONDA FASCIA

MESSICO

Classifica Fifa (Nov 2009): 15

Partecipazione a fasi finali di Campionati del Mondo: 13

Miglior risultato: Quarti di finale (1970 e 1986)

Allenatore: Javier Aguirre. Nel 2001 fu nominato per la prima volta ct e portò il Messico ai Mondiali, quando passò il primo turno insieme all’Italia e arrivò l’eliminazione negli ottavi per mano degli Stati Uniti. Poi il trasferimento in Spagna, con l’Osasuna prima e l’Atletico Madrid. Finita in un fallimento l’esperienza con i Colchoneros, nel febbraio scorso è tornato a casa per rimpiazzare il deludente Sven-Goran Eriksson e riportare il Messico al Mondiale. Vincendo anche la Gold Cup.

OCCHIO A:

Cuauthemoc Blanco (Veracruz). Età: 36. Attaccante

Il più famoso attaccante messicano, famoso per un dribbling unico nel suo genere portato alla ribalta durante il Mondiale francese. Nel 2006 fu escluso per un litigio con l’allora ct, ma ora che è rientrato in patria dopo una parentesi americano, è pronto per sparare le ultime cartucce.

Gerardo Torrado (Cruz Azul). Età: 30. Centrocampista

Ha giocato più di 100 partite con la nazionale. È il metronomo del centrocampo, l’uomo che fa girare la squadra ma sa anche coprire la difesa. Dopo cinque anni passati in Spagna, è divenuto il cuore del Cruz Azul.

Rafa Marquez (Barcellona). Età: 30. Difensore

Nel Barcellona non è più un titolare fisso come nell’era Rijkaard, ma resta sempre il miglior difensore messicano. Aguirre lo nominò capitano nel 2002, quando aveva solo 23 anni. Una scelta azzeccata.

Road to South Africa: Con Eriksson il tracollo era a un passo. Ma il ritorno di Aguirre ha portato il successo ai danni degli Stati Uniti e un 3-0 contro la Costa Rica che hanno permesso di andare al Mondiale quando tutto pareva compromesso.

Prospettive: Non è più la squadra fresca di otto anni fa. Quindi serve innanzitutto un sorteggio benevolo. L’obiettivo resta quello di centrare gli ottavi. Con l’equilibrio che Aguirre ha dato alla squadra e un pizzico di fortuna potrebbe non essere un’impresa impossibile.

USA

Classifica Fifa (Nov 2009): 14

Partecipazione a fasi finali di Campionati del Mondo: 8

Miglior risultato: Terzo posto (1930)

Allenatore: Bob Bradley. Nel 2006 Bruce Arena lasciò il posto dopo un Mondiale al di sotto delle attese, anche se il gruppo iniziale era più che probante. Bradley è arrivato subito dopo e la musica è cambiata in fretta. Nel 2007 ha vinto la Gold Cup, ma il fiore all’occhiello della sua gestione è il secondo posto nella Confederations Cup della scorsa estate. Che sia la premessa migliore per un Mondiale da sogno?

OCCHIO A:

Landon Donovan (Los Angeles Galaxy). Età: 27. Attaccante

La stella è indiscubilmente lui anche se dopo l’exploit del Mondiale 2002 non si è ripetuto in 2006. Tecnica da alto livello e grande rapidità. Ma, secondo i critici, un giocatore che troppo spesso fallisce l’appuntamento con le grandi sfide. L’ultima finale di MLS, quando ha fallito un penalty, lo testimonia. Dalla sua vena dipende il cammino degli USA.

Clint Dempsey (Fulham). Età: 26. Attaccante

Nella Confederations Cup ha riscattato delle qualificazioni così così. Le qualità non mancano, così come la duttilità. Ma anche, nel suo caso, l’incostanza è il problema principale.

Tim Howard (Everton). Età: 30. Portiere

Dopo aver miseramente fallito l’occasione della vita con il Manchester United (ricordate il regalo a Crespo in Champions League?), si è riciclato degnamente all’Everton. Gli svarioni, comunque, ogni tanto si ripresentano.

Road to South Africa: Nessun problema nella prima fase e un ottimo esordio nella seconda, con un 2-0 inflitto al Messico. Nonostante il 2-1 con il quale è arrivato un doloroso ko all’Azteca, gli USA hanno vinto il gruppo con un 3-2 all’Honduras.

Prospettive: L’ultima Confederations Cup fa sognare. L’obiettivo è quindi quello di non porsi obiettivi. Anche se gli infortuni di Oguchi Onyewu e Charlie Davies potrebbero risultare decisivi in negativo.

NORD COREA

Classifica Fifa (Nov 2009): 84

Partecipazione a fasi finali di Campionati del Mondo: 1

Miglior risultato: Quarti di finale (1966)

Allenatore: Kim Jong-hun. È riuscito in un mezzo miracolo, portare una squadra che di certo non abbonda di talento al Mondiale. Il secondo dopo la storica avventura inglese. Non si sa ancora, però, se sarà lui a guidare la squadra in Sudafrica. Perché la Federazione potrebbe sostituirlo con un big.

OCCHIO A:

Jong Tae-se (Kawasaki Frontale). Età: 25. Attaccante

Il Wayne Rooney d’Asia. Non sarà come l’originale, ma di certo in lui si possono vedere la stessa voglia di lottare su tutto il fronte offensivo e una buona capacità di calcio sui piazzati.

An Yong-hak (Suwon). Età: 31. Centrocampista

La presenza più rassicurante possibile davanti alla difesa. Metronomo e frangiflutti al tempo stesso. Una presenza fondamentale per dare i tempi alla squadra.

Road to South Africa: A sorpresa la Corea del Nord è arrivata seconda dietro ai cugini del Sud, grazie a un sofferto pareggio in Arabia Saudita.

Prospettive: I quarti del 1966 sono un obiettivo improponibile. Manca esperienza e soprattutto talento. Passare agli ottavi o chiudere degnamente un girone sarebbe già abbastanza.

AUSTRALIA

Classifica Fifa (Nov 2009): 21

Partecipazione a fasi finali di Campionati del Mondo: 2

Miglior risultato: Ottavi di finale (2006)

Allenatore: Pim Verbeek. L’olandese è stato chiamato per ripercorrere le orme del connazionale Guus Hiddink, che nel Mondiale tedesco fu eliminato solamente dal celebre (e non del tutto evidente) rigore trasformato da Totti. L’esperienza era già stata tentata nel 2006 con la Corea del Sud e con risultati non all’altezza. Ora ci riprova.

OCCHIO A:

Tim Cahill (Everton). Età: 30. Centrocampista

4 gol in 6 match delle qualificazioni. Ma per confermarlo come talento di spicco dell’Australia non bastano i numeri. Tecnie velocità di primo livello. Grande capacità negli inserimenti e un’insospettabile dote nello stacco nonostante un’altezza ridotta ai minimi termini. Insostituibile.

Mark Bresciano (Palermo). Età: 29. Centrocampista

Da un po’ di tempo non si esprime più ai livelli di un paio di stagioni fa. Ma resta comunque uno degli assi a disposizione di Verbeek. Se arriverà al Mondiale in buone condizioni potrà fare ancora una volta la differenza.

Harry Kewell (Galatasaray). Età: 31. Centrocampista

Classe cristallina e mille infortuni. Dopo i tormenti degli ultimi anni a Liverpool si è in parte rilanciato in Turchia. Se starà bene, potrà portare l’Australia a un livello superiore. Ma per ora è soprattutto un’incognita.

Road to South Africa: I Canguri si sono qualificati senza impacci in virtù di un facile girone di qualificazione asiatico. 20 punti in 8 partite e un primo posto a +5 sul Giappone.

Prospettive: Passare agli ottavi è l’obiettivo. Ma l’impressione è che questa volta servirà davvero un girone agevole per riuscire nell’impresa di quattro anni fa.

HONDURAS

Classifica Fifa (Nov 2009): 38

Partecipazione a fasi finali di Campionati del Mondo: 1

Miglior risultato: Fase a gironi 1982

Allenatore: Reinaldo Rueda. Il colombiano ha portato Los Catrachos alla loro seconda partecipazione a una fase finale dopo aver creato un team solido pieno di grandi individualità. Rueda aveva già fatto molto bene alla guida della Colombia under-20, portandola al terzo posto nella FIFA World Youth Championship 2003. Ha avuto anche la possibilità di allenatore la Colombia ma non è stato in grado di portarla ai Mondiali 2006.

OCCHIO A:

David Suazo (Inter) Età: 30. Attaccante

Nonostante abbia poco spazio nell’Inter di Mourinho, continua a essere un faro per la sua Nazionale: velocità e un grande fiuto per il gol lo rendono un giocatore fondamentale per l’Honduras che da lui si aspetta molto anche in Sudafrica.

Wilson Palacios (Tottenham Hotspur) Età: 25. Centrocampista

Se c’è un giocatore che può trasformare l’Honduras in una squadra tembile anche in Sudafrica quello è proprio Palacios: classe e intelligenza al servizio della squadra in mezzo al campo. Con così tanti attaccanti da lanciare, Palacios potrà dare uno stile tutto inglese alla sua Nazionale.

Road to South Africa: l’Honduras ha raggiunto il terzo posto nel gruppo Concacaf relegando Costa Rica allo spareggio contro l’Uruguay. Decisiva la sfida vinta in agosto a San Pedro Sula: un 4-0 che ha condannato i costaricensi.

Prospettive: Così come le altre del suo girone, Honduras avrà bisogno di tanta fortuna e tanta coesione per superare la fase a gironi. L’obiettivo principale di Rueda è fare bene fin dalle prime battute.

GIAPPONE

Classifica Fifa (Nov 2009): 40

Partecipazione a fasi finali di Campionati del Mondo: 3

Miglior risultato: Ottavi di finale 2002

Allenatore: Takeshi Okada è di nuovo alla guida della nazionale dopo averla già portata alla fase finale nel 1998. Nel dicembre 2007 prese il posto del bosniaco Ivica Osim, tra mille critiche e prestazioni non scintillanti prima di assicurarsi la qualificazione alla Coppa del Mondo.

OCCHIO A:

Shunsuke Nakamura (Espanyol). Età: 31. Centrocampista

E’ il giocatore di maggior prestigio del Giappone dopo il ritiro di Hidetoshi Nakata nel 2006. Nakamura ha conquistato il titolo di miglior giocatore dell’anno in Scozia e la decisione di Philippe Troussier di tagliarlo dal Mondiale del 2002 non fu ben vista dai tifosil. Fallimentare invece la campagna tedesca nel 2006 con Zico.

Shinji Okazaki (Shimizu S-Pulse). Età: 23. Attaccante

Il piccolo centravanti non può che fare bene dopo aver guidato il Giappone con 15 gol in 20 partite nel 2009. Finalizzatore molto istintivo, piedi veloci, i nipponici puntano molto su di lui quale punto di riferimento in attacco.

Yuji Nakazawa (Yokohama F-Marinos). Età: 31. Difensore

Il capitano del Giappone è stato forzato al rientro in squadra dopo il ritiro seguito all’eliminazione da Germania 2006. Centrale difensivo forte di testa, è molto pericoloso anche quando si proietta in avanti.

Road to South Africa: Il Giappone è stat il primo Paese a strappare la qualificazione a Sudafrica 2010 dopo aver battuto 1-0 l’Uzbekistan a Tashkent lo scorso giugno. Il gol di Okazaki ha assicurato ai Blue Samurai il ritorno in patria da eroi.

Prospettive: Nonostante la facile qualificazione, non sembra altrettanto agevole il cammino nella fase finale: a seconda del sorteggio, il Giappone può o meno passare agli ottavi.

NUOVA ZELANDA

Classifica Fifa (Nov 2009): 77

Partecipazione a fasi finali di Campionati del Mondo: Fase a gironi 1982

Allenatore: Ricki Herbert, difensore e trascinatore della Nuova Zealnda che nel 1982 centrò la qualificazione alla fase finale. Già assistant coach degli All Whites dal 2003 al fianco di Mick Waitt gli subentra a partire dal 2005, continuando comunque a guidare il Wellington Phoenix in A-League in Australia. Freddo e deciso, è anche il leader carismatico di questa squadra.

OCCHIO A:

Ryan Nelsen (Blackburn Rovers). Età: 32. Difensore

Da tutti considerato il miglior giocatore neozelandesi dai tempi di Wynton Rufer, si è laureato in scienze politiche presso la Stanford University negli Stati uniti, prima di giocare per quattro stagioni nella Major League Soccer con la maglia del D.C. United. Si trasferisce ai Blackburn Rovers nel 2005, iniziando con un contratto da 18 mesi, poi prolungato visti i miglioramenti esponenziali. Calma ed esperienza al servizio della squadra.

Shane Smeltz (Gold Coast United). Età: 28. Attaccante

Dopo aver rimbalzato per un po’ tra la lega Australiana e le serie minori inglesi trova spazio e soddisfazione nel Wellington Phoenix. Eletto giocatore dell’anno in Oceania nel 2007 e nel 2008, ha vinto anche la Scarpa d’oro dell’A-League nel 2008/09. Buon istinto per il gol, lavora duro anche per la squadra.

Simon Elliott (San Jose Earthquakes). Età: 35. Centrocampista

Giocatore di grande esperienza che ha passato gran parte della maggior parte della sua carriera negli Stati Uniti, nonostante due anni e mezzo spesi al Fulham in Premier League. Fermato da un brutto infortunio, dovrà trovare la forma migliore per il Sudafrica.

Road to South Africa: Davvero pochi problemi nel Girone oceanico, hanno dovuto superare lo spareggio con il Bahrain, quinto qualificato nel Girone asiatico. Dopo lo 0-0 a Manama il gol di Rory Fallon a Wellington e il rigore parato da Mark Paston hanno assicurato la seconda partecipazione alla fase finale del mondiale.

Prospettive: Dopo 28 anni la Nuova Zelanda fa ritorno alla Coppa del Mondo, speranzosa di mettere la testa avanti. Il calcio non è certo lo sport principali di questa nazione, anche un punto andrebbe più che bene alla causa di coach Herbert.

COREA DEL SUD

Classifica Fifa (Nov 2009): 52

Partecipazione a fasi finali di Campionati del Mondo: 7

Miglior risultato: Quarta nel 2002

Allenatore: Huh Jung-moo è alla sua terza esperienza alla guida della nazionale e anche la più esaltante, vista la striscia di 27 gare imbattuto fino all’amichevole con la Serbia. A differenza delle ultime guide tecniche, Huh non punta tantissimo sui veterani ma preferisce dare più spazio alle giovani promesse.

OCCHIO A:

Park Ji-sung (Manchester United). Età: 28. Centrocampista

Già in evidenza nei Mondiali 2002, è diventato giocatore di livello internazionale dopo il passaggio dal PSV Eindhoven al Manchester United nel 2005. Estroso e duttile, è il giocatore di maggior qualità della compagine di Huh Jung-moo.

Park Chu-young (Monaco). Età: 24. Attaccante

13 gol in 38 apparizioni con la maglia della sua nazionale perlano per lui: specialista in area di rigore, è riuscito a crescere molto nelle ultime stagioni nel campionato francese.

Lee Woon-jae (Suwon). Età: 36. Portiere

Conosciuto come Mani di Ragno, Lee ha spento il sogno della Spagna nei Mondialie del 2002 con una serie di parate incredibili. Eccellente in mezzo ai pali, anche meglio se si tratta di parare rigori.

Road to South Africa: Ha guadagnato automaticamente un posto in Sudafrica finendo in testa al Gruppo 2 di qualificazione asiatico. Imbatutti nei loro match, anche dagli scontri contro i cugini della Corea del Nord e i leader del Medio Oriente dell’Iran e dell’Arabia Saudita.

Prospettive: La Corea del Sud riemerge dalle tenebre dopo l’exploit del 2002: ha tanti giocatori che esprimono ad alti livelli anche in Europa e ha certamente la qualità per avanzare almeno di un turno. Park Ji-sung potrà dare un grande apporto a una squadra giovane per conquistare l’obiettivo più grande.

Fonte – eurosport.it

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